Giustizia Riparativa: adottate le nuove Linee Guida per il Distretto della Corte d’Appello di Firenze

Le nuove Linee Guida per l’applicazione degli strumenti di Giustizia Riparativa nel Distretto della Corte d’Appello di Firenze rappresentano il risultato di un importante lavoro di confronto e collaborazione tra Magistratura, Avvocatura, Università degli Studi di Firenze e Aleteia ETS, soggetto affidatario del Centro per la Giustizia Riparativa di Firenze.

Il documento, elaborato attraverso un percorso condiviso tra le diverse istituzioni coinvolte, intende favorire la concreta attuazione della disciplina introdotta dal D.Lgs. n. 150/2022, fornendo indicazioni operative uniformi sulle modalità di accesso ai programmi di giustizia riparativa, sulle procedure di invio e sulle garanzie delle persone coinvolte.

L’Ordine degli Avvocati di Firenze ha partecipato attivamente a questo percorso di collaborazione istituzionale, insieme alla Camera Penale di Firenze, contribuendo alla definizione di strumenti volti a rendere la giustizia riparativa una possibilità concreta e accessibile.

Le Linee Guida costituiscono così un significativo esempio di sinergia tra le istituzioni e le diverse professionalità del sistema giustizia, nella prospettiva di promuovere una cultura della giustizia sempre più attenta alla persona, all’ascolto e alla ricomposizione dei conflitti.

Come accedere ai programmi di giustizia riparativa

L’accesso è possibile per qualsiasi tipologia di reato e in ogni fase del procedimento penale, dalle indagini preliminari fino all’esecuzione della pena, nonché dopo la sua conclusione.

Gli interessati, anche tramite il proprio difensore, possono richiedere l’invio al Centro per la Giustizia Riparativa di Firenze rivolgendosi all’Autorità Giudiziaria competente: il Pubblico Ministero nella fase delle indagini, il Giudice che procede nelle successive fasi processuali e la Magistratura di Sorveglianza nella fase esecutiva.

Nei casi previsti dalle Linee Guida, è inoltre possibile rivolgersi direttamente al Centro, in particolare prima della presentazione della querela per i reati procedibili a querela e dopo una sentenza di proscioglimento.

La partecipazione ai programmi è sempre volontaria e subordinata al consenso libero, informato e revocabile delle persone coinvolte.

Per informazioni e contatti:

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Comunicato stampa del Comune di Firenze (link)