Università di Siena – Borsa di studio per vittime di violenza familiare – Scadenza presentazione domande 15 settembre 2026

Gentilissima/o,

in qualità di Delegata del Rettore per le Politiche di Inclusione ed Equità e di Presidente del Comitato Unico di Garanzia (CUG) dell’Università degli Studi di Siena, vi scriviamo per condividere un’importante iniziativa del nostro Ateneo: l’attivazione di una borsa di studio specificamente dedicata a studentesse e studenti vittime di violenza in ambito familiare. Questa misura prevede sia un sostegno economico diretto sia l’esonero totale dalla contribuzione universitaria per l’intero percorso di studi, subordinato al mantenimento di minimi requisiti di merito.

Per poter accedere al beneficio, che ha come scadenza per la presentazione delle domande il 15 settembre, le candidate e i candidati devono essere inseriti nei percorsi di protezione relativi alla violenza di genere, debitamente certificati dai servizi sociali del Comune di residenza, dai Centri Antiviolenza o dalle Case Rifugio, in conformità a quanto previsto dall’art. 24 del Decreto Legislativo 80/2015.

Come organismi di Ateneo quotidianamente impegnati nella tutela dei diritti, dell’equità e del benessere della comunità studentesca, crediamo fermamente che il diritto allo studio sia uno strumento fondamentale di emancipazione, autonomia finanziaria e ricostruzione personale. L’obiettivo della misura è proprio quello di garantire continuità formativa e stabilità a chi, a causa di gravi fragilità familiari o contesti di violenza, rischia di dover rinunciare a un percorso universitario.

Riconoscendo il ruolo centrale che il vostro ente svolge sul territorio, vi chiediamo una preziosa collaborazione nel diffondere questa opportunità presso i vostri sportelli e canali di ascolto, affinché la notizia possa raggiungere chi potrebbe beneficiarne.

Tutti i dettagli sui requisiti e le modalità di partecipazione sono consultabili nel testo ufficiale del bando, disponibile al seguente link: https://www.unisi.it/borse-vittime-di-violenza-in-famiglia-2026. Alleghiamo un volantino da inviare o appendere; i nostri uffici e noi stesse restiamo a completa disposizione per qualsiasi chiarimento o approfondimento.

Vi ringraziamo sin d’ora per l’attenzione, per la collaborazione e per il fondamentale lavoro che svolgete ogni giorno.

Cordiali saluti,

Caterina Barbetti Presidente Comitato Unico di Garanzia, Alessandra Romano Delegata del Rettore alle Politiche di Inclusione ed Equità